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Patrimonio stratificato: quando la ricchezza matura e chiede regia
C’è un momento, nella vita di molte famiglie, in cui si smette di parlare di “portafoglio” e si inizia a parlare di “patrimonio”. Non accade all’improvviso, è un passaggio silenzioso, fatto
Una moneta due facce: Now Gen e Next Gen
C’è un momento, nelle famiglie imprenditoriali e patrimoniali, in cui la gestione della ricchezza smette di essere soltanto un insieme di scelte tecniche e torna a essere ciò che è
L’inceberg del passaggio generazionale
Un grande patrimonio non si sgretola all’improvviso. Inizia a incrinarsi quando la famiglia si convince che “è tutto sistemato” perché esistono un testamento, una ripartizione delle quote e un successore
Le 6 identità del Family Office
La ricchezza di una famiglia non è mai un fatto puramente finanziario. È un sistema complesso, vivo, che intreccia numeri e ricordi, aspirazioni e fragilità, tradizioni e tensioni generazionali. Per
Il dietro le quinte del patrimonio
Perché l’amministrazione conta più degli investimenti
+66% in tre anni: quando la regia salva il patrimonio
Ci sono storie che ricordano quanto sia fragile la ricchezza, anche quella costruita nel tempo da visioni straordinarie. Storie che mostrano come la vera forza dell’unione non stia nell’assenza di
La ricchezza non è un trofeo: è un mandato. Tre responsabilità per chi guida patrimoni familiari
Tre responsabilità per chi guida patrimoni familiari “La ricchezza non è un trofeo da esibire, è un mandato da esercitare.” Parto da questo assunto, perché in Italia abbiamo il talento
Due Diligence: scavare sotto la superficie del patrimonio
Quando si parla di “due diligence”, l’immaginario corre subito a operazioni societarie, fusioni o acquisizioni. Ma in realtà lo stesso approccio – fermarsi, analizzare, verificare – è fondamentale anche per
Patrimonio responsabile: filantropia strategica & impact investing
Nelle riunioni di famiglia, non è raro che i numeri del patrimonio siano il primo argomento sul tavolo. Rendimenti, asset allocation, tasse, successioni. Ma sempre più spesso, accanto a queste
Illiquidità scelta: come integrare Private Equity, Real Estate e Private Debt senza perdere il sonno
Quando la liquidità è troppa o troppo poca Può sembrare un lusso, ma per chi gestisce grandi patrimoni non sempre la ricchezza è sinonimo di leggerezza. Ci sono famiglie che,
Perché la governance è il vero capitale di una dinastia imprenditoriale
Domenica, ore tredici. Il tavolo è lungo, l’arrosto al centro, i figli maggiorenni buttano l’occhio sul telefono e gli zii discutono del nuovo ampliamento del capannone. È in questo contesto
Il Family Officer: la persona che dà forma ai valori del Family Office
In ogni Family Office, per quanto sofisticato e ben strutturato, c’è un elemento che fa davvero la differenza: la presenza di una persona che sa custodire, interpretare e mettere in
Risk First: un nuovo modo di guardare al patrimonio
In un mondo in cui ogni conversazione sugli investimenti inizia con la domanda “quanto rende?”, c’è un paradosso che spesso sfugge anche agli investitori più sofisticati: i portafogli migliori non
Struttura e contenuto: l’ordine giusto per costruire un patrimonio che duri
Molte famiglie si avvicinano alla gestione patrimoniale con l’idea di dover scegliere i migliori strumenti, i migliori fondi, le migliori opportunità. È una spinta naturale, quasi istintiva. Si comincia dal
Rendicontazione: il fondamento silenzioso di ogni strategia patrimoniale efficace
Nel dibattito pubblico attorno alla gestione della ricchezza, si parla spesso di asset allocation, mercati, opportunità, nuovi strumenti, fiscalità, protezione. Ma troppo raramente si dà il giusto spazio a ciò
Patrimoni importanti, scelte improvvisate: la ricetta perfetta per perdere ricchezza
La gestione di un patrimonio importante, frutto di anni di lavoro e scelte imprenditoriali, richiede attenzione, lungimiranza e pianificazione. Spesso, infatti, la sfida più grande non è generare ricchezza, ma
Il tuo futuro dopo l’exit: 5 riflessioni chiave per costruire un percorso di successo
Se hai appena ceduto la tua azienda o stai per concludere un’importante operazione di vendita, è molto probabile che ti sia sentito rivolgere più volte la stessa domanda: “E adesso
Il costo nascosto dell’immobilismo finanziario: trasformare la prudenza in valore duraturo
«Non prendere decisioni è già una decisione — e spesso la più costosa.» Chi ha guidato un’azienda sa riconoscere opportunità e rischi nei mercati di riferimento; eppure, quando la ricchezza
Press
Patrimonio stratificato: domandarsi, amalgamare e continuare
Gennaio ha un potere particolare. È il mese in cui, più facilmente, ci concediamo una pausa per guardare con lucidità ciò che durante l’anno scorre in automatico. È anche il mese dei buoni propositi, quelli veri: non l’ennesima cosa da fare, ma una scelta di direzione.
Next Gen: Comprendersi, formarsi e tramandarsi
Il Natale è ormai alle porte e, con lui, torna quella rara occasione in cui le famiglie riescono davvero a rallentare. Una tavola apparecchiata, una giornata di sospensione dal ritmo ordinario, il piacere semplice di ritrovarsi insieme, con la sensazione che, almeno per qualche ora, il tempo sia più generoso
Oltre la punta dell’iceberg: la successione che non si vede
Arriva un momento, per ogni imprenditore, in cui un pensiero inizia a farsi strada: non arriva all’improvviso né con rumore, ma si insinua silenzioso tra una decisione importante e una giornata frenetica.
Le forme mutevoli del Family Office
Qualche tempo fa ho seguito una famiglia imprenditoriale in una fase molto delicata. Il padre, vicino alla pensione, desiderava vendere un ramo dell’azienda. La figlia maggiore voleva diversificare, il fratello minore viveva la vendita come una rinuncia. La madre, silenziosa, temeva solo che il conflitto potesse incrinare i rapporti. In poche settimane, le loro esigenze cambiarono più volte. E noi con loro.
L’ordine invisibile che fa funzionare tutto
C’è una scena che nessuno racconta: quella che inizia quando si chiude il cassetto delle idee e si aprono i registri. Flussi da riconciliare, documenti da controllare, numeri da far combaciare. È lì che il patrimonio smette di essere una somma di conti e diventa un sistema che decide con lucidità. L’amministrazione è la trama silenziosa che tiene insieme il tutto. Non promette rendimenti, ma restituisce tempo, fiducia e libertà. Un dato certo vale più di cento impressioni, e un archivio coerente pesa più di una riunione in più. Chi ha un “libro mastro unico” conosce davvero la propria ricchezza, la sua struttura e il suo ritmo. Gli altri, spesso, la intuiscono soltanto.
+66% in 3 anni: il caso Del Vecchio
Ci sono storie che dimostrano come la vera forza dell’unione non risieda nell’assenza di conflitti, ma nella capacità di governarli senza compromettere la continuità del patrimonio. La vicenda della famiglia Del Vecchio è una di queste. Alla scomparsa di Leonardo Del Vecchio, nel maggio 2022, si è aperto uno scenario che molte famiglie aziendali si trovano spesso ad affrontare duramente: la gestione dell’eredità. Con ben otto eredi, sei figli, la seconda moglie e il figlio nato da quel matrimonio, la famiglia si è trovata a gestire un impero da 25-27 miliardi di euro, con idee divergenti, interessi contrapposti e tensioni latenti.
La ricchezza non è un trofeo: è un mandato
Di recente, durante un evento AIFO (Associazione Italiana Family Officer), ho ascoltato un intervento di Stefano Rusconi, Partner e Head of Business Development della Cuniberti & Partners, che mi ha riportato a una parola essenziale: responsabilità. In Italia abbiamo il talento del fare bene e, a volte, l’abitudine del rimandare. Ma la ricchezza non è un oggetto da esibire: è un mandato da esercitare. Un mandato che chiede struttura, scelte, coerenza. Vorrei condividere tre responsabilità che non possiamo delegare.
Scavare sotto la superficie del patrimonio
In superficie ogni patrimonio sembra semplice da raccontare: ci sono i numeri, i prospetti, i grafici delle banche che parlano di diversificazione, rendimenti e solidità. Ma cosa accade se ci si ferma un momento e si prova a guardare oltre? Se ci si chiede:
gli obiettivi che ci siamo dati sono davvero chiari? I costi che sosteniamo sono proporzionati al valore ricevuto? La struttura che utilizziamo è stata costruita per noi o per chi ci vende i servizi?
Patrimonio responsabile: filantropia & impact investing
C’è chi dona in silenzio, senza lasciare traccia. C’è chi invece preferisce che la propria generosità si trasformi in una targa, un edificio, un nome inciso nella memoria collettiva. E oggi c’è chi cerca qualcosa di diverso: vedere i propri investimenti crescere mentre contribuiscono a un beneficio sociale o ambientale. Non è una moda passeggera. È una domanda che arriva sempre più spesso all’interno delle famiglie stesse, soprattutto dalle nuove generazioni: «Che ruolo deve avere il nostro patrimonio nel mondo?».
Illiquidità scelta
C’è chi ama vedere il denaro “a portata di mano”: saldo sul conto, titoli di Stato che scadono a breve, qualcosa di liquido pronto per ogni evenienza. E c’è chi invece preferisce “metterlo al lavoro” in progetti che non si toccano per anni, convinto che la pazienza paghi. Due visioni opposte, stessa domanda che, prima o poi, affiora: «E se un giorno mi servisse?». Il paradosso è che, in entrambi i casi, la sensazione di controllo è più fragile di quanto sembri. La liquidità può erodersi lentamente sotto il peso dell’inflazione. L’illiquidità può trasformarsi in un vincolo se non è stata pianificata con attenzione.
Dal pranzo della domenica al Family Council
la scena è quella di sempre: i piatti che passano di mano in mano, un brindisi che interrompe il racconto di zia Rita, il sugo che sobbolle in cucina. Poi, fra le posate, atterra la domanda che pesa più di tutto il menù: «Che ne facciamo di quel capannone?E la proposta del private equity, la consideriamo?» Per anni bastavano pochi sguardi per prendere decisioni importanti, perché l’azienda e il patrimonio erano più piccoli, più lineari e i tempi nettamente differenti.
L’incarnazione dei valori: il Family Officer
Da quando abbiamo iniziato il nostro viaggio nel mondo dei Family Office, abbiamo esplorato la struttura, le funzioni, i vantaggi, le opportunità e alcune riflessioni sul loro ruolo nel tempo. Abbiamo capito che un Family Office ben progettato è molto più di un insieme di servizi di alto livello: è una visione organizzativa e valoriale pensata per proteggere e far crescere il patrimonio di una famiglia nel tempo. Ma c’è una verità che emerge con forza: anche la migliore struttura, senza le persone giuste, resta inefficace. Una macchina perfetta, ma spenta.
Il rischio come indicatore di investimento
Viviamo in un’epoca in cui confrontare i rendimenti è diventato quasi uno sport nazionale. Si guarda il vicino, l’amico, il consulente di turno, e se qualcuno ha guadagnato il 12% mentre noi “solo” il 7%, scatta l’ansia da prestazione. Qualcosa, pensiamo, deve essere andato storto. Capita spesso che, nel primo incontro con una famiglia, un imprenditore o un nuovo cliente, la domanda arrivi puntuale e diretta: “Ma quanto rende?”
Struttura e Contenuto: l’inizio del percorso del patrimonio mobiliare
Quando trattiamo l’area del patrimonio mobiliare di una famiglia, è nostro compito definire con chiarezza due punti fondamentali, che spesso, per tradizione o per mancanza di consapevolezza, non vengono affrontati e spiegati nel modo corretto: la struttura e il contenuto.
Rendicontazione: madre di ogni strategia
Anche quest’anno, Il Sole 24 Ore – Plus24 ha pubblicato un’inchiesta sullo stato della rendicontazione dei costi da parte degli intermediari finanziari. Il quadro che ne emerge è, ancora una volta, sconfortante: solo il 17% dei clienti ha ricevuto una comunicazione chiara dell’avvenuto deposito del proprio rendiconto.
Asset Allocation Strategica: il GPS del tuo patrimonio
nei portafogli delle grandi famiglie il 90 % della variabilità dei rendimenti dipende dalla Asset Allocation Strategica (SAA), non dalle singole “scommesse” di mercato. Non è un caso se, tra i servizi offerti dai Multi-Family Office, la SAA è valutata come il contributo a maggior valore aggiunto (43,5 %).
L’Exit Aziendale – La Metamorfosi da Imprenditore a Investitore
Cosa faresti se, all’improvviso, ti arrivassero 20.000.000 di euro? Probabilmente sorrideresti, e magari una lacrima di gioia potrebbe solcare il tuo viso. La massima euforia, in dosi mai provate, potrebbe provocare in te avventatezza e molto probabilmente commetteresti questi errori:
PATRIMONIO = AZIENDA
Ti sei mai chiesto perché un’azienda che fattura “solo” un milione di euro sia già dotata di organigramma, budget, responsabili di funzione e procedure codificate, mentre patrimoni privati di pari – o maggiore – entità vengano spesso amministrati in modo frammentario e poco efficiente?